Pagine

giovedì 4 settembre 2014

#cartoline Colombè 2009, Barbera del Pinerolese Doc, Le Marie, Barge (CN)



E’ un vino che proviene da Barge in provincia di Cuneo ma che ricade nella Doc Pinerolese.
I vigneti sono pedemontani, immersi nel verde con alle spalle chilometri di pinete e montagne.
La barbera Colombè di è una versione molto carnosa, strano che provenga da zone apparentemente così fresche, con profumi quasi sanguigni, aranciati e di macchia montana, il corpo così imponente mortifica leggermente la freschezza acida, il legno piccolo lascia un segno, leggero ma presente.
Kempè

Luigi



mercoledì 3 settembre 2014

#cartoline Clos Nicrosi 2008

da Niccolò Desenzani



Eccoci agli sgoccioli. La vacanza marina ripiega negli annali. C’è una bella sorpresa però che voglio raccontare.
Trovo una bottiglia di Clos Nicrosi nel frigo. Annata 2008. Questo significa con ogni probabilità che sta in quel frigo da almeno 4 anni!
Io penso che sarà andata. Tutte le teorie dicono: no frigo a lungo. Vibrazioni e grado di umidità sbagliato distruggono il vino.
Invece apro e saggio… bella grassezza sul filo tagliente tipico di questa etichetta. Uno sbuffo più di chiusura che di ossidazione. Il vino comincia ad aggiustarsi con l’ossigeno, si stiracchia, si alza, si riprende. Esce tutta la sua salinità sempre rimanendo con una base sontuosa. Queste due componenti con la netta acidità ancora viva spiegano il successo di questo vino, che ha sempre mantenuto una aura di mito nel panorama dei vermentinu corsi. Si capisce che c’è tanta vocazione e anche qui i valori sono ristabiliti nel bicchiere.
Un gran vino è sempre un gran vino.

Au revoir amata isola. A presto.

martedì 2 settembre 2014

#piattidalode grani duri dalla Sicilia






























In realtà più che un #piattidalode è un #prodottidalode.
Finalmente dopo quasi due anni che “bazzico” le paste di Molini del Ponte, ho deciso di parlarne.
Non so bene cosa mi bloccasse, forse il fatto che queste paste mi sono state omaggiate e ho sempre delle remore nel parlare di prodotti regalati.
Comunque sia questa estate ho imbroccato, anzi mia moglie ha imbroccato un paio di ricette semplicissime con cui esaltare il grano duro, antico Perciasacchi che usano per produrre le “Busiate”.


Quella che più mi ha convinto e il solo scriverne mi mette una fame incontenibile è le “Busiate con ragout di zucchine”.
Per la preparazione c’è bisogno solo di zucchine super (le mie provengono dall'orto montano) saporite e dolci con profumi quasi fungheschi (l’abbinamento con i funghi è da valutare e provare).
E delle Busiate.
Le zucchine a bastoncini vanno fatte saltare con solo olio (noi non amiamo né cipolla né aglio) a fuoco veloce.
Regolate la croccantezza degli zucchini in base al fatto che la pasta andrà passata in padella a finire la cottura per almeno quattro/cinque minuti.
Tenete le Busiate molto al dente e scolatele “acquose” nella padella degli zucchini e tirate la cottura aggiungendo eventualmente dell’acqua di cottura.
Tenete la pasta cremosa e se volete aggiungete un po’ caprino fresco a fuoco spento e mantecate.








Bon appétit

Luigi

Poscritto
Le paste di Mulino del Ponte a base di farine integrali “antiche” hanno sapori intensi di grano e una grande “mineralità” e si legano benissimo con le verdure e probabilmente con ragout carnei (cosa che noi non amiamo particolarmente).

Post poscritto
Mi vergogno non poco ad aver scritto di cucina, spero che Rossana Brancato (grande estimatrice e mia pusher di queste paste) e Stefano Caffarri possano perdonarmi.


lunedì 1 settembre 2014

#cartoline Valleponci - Pigato 2013

di Mauro Cecchi


Erbe aromatiche, sassoso, di buona acidità e la tipica durezza del vitigno.
Un pigato interessante anche per merito di una (breve?) macerazione. Sul finale fanno capolino note caldoalcoliche che inibiscono un poco lo slancio, il guizzo definitivo.
Sarei curioso di seguire evoluzione e riprovare con un paio di anni affinamento in bottiglia.