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mercoledì 3 giugno 2015

La Griotta di Valter Loverier



di Vittorio Rusinà

Valter Loverier è un genio brassicolo, fa birra a Marentino ma potrebbe tranquillamente operare nel Payotteland. Questa birra, brewed in 2014, ne è la conferma, è la coniugazione dell'antico modo di fare una Saison con lo stile millenario delle Kriek. Qui protagonista è la ciliegia griotta che conferisce alla bevanda un gusto davvero unico, fra le cose più buone mai bevute in vita mia.

"Farmhouse Sour Ale - Ispirata alle Saison di un tempo questa birra è fermentata in legno grazie a lieviti selvaggi isolati dalla Beerbera...
Acqua, malto d'orzo, ciliegie griotte (30%), frumento, luppolo, lievito"

mercoledì 20 febbraio 2013

Kriek, Lambic bio di Cantillon


Spuma compatta e rosata.
Naso freschissimo e pungente.
Quasi citrino.
Elegante e nitido, sharp direbbero gli anglofoni.
Amarene altro che ciliegie.
Se avete assaggiato altre Kriek dimenticatele.
Questa è la regina.
Anche se mi chiedo se sia normale la quasi totale assenza olfattiva di profumi di ciliegia.
Comunque sia è la perfezione della materia tenuta su con il giusto dosaggio delle tensioni acido-amare-sapide che stupisce.
Ed io sono stupito.
Kampai

Luigi

mercoledì 13 febbraio 2013

Framboise, Girardin 1882, brassè e soutirée par Brouwerij Girardin, Belgium



Se la Kriek ha quei toni dolci e allusivi che adescano, la Framboise è la nobiltà del Lambic.
Nobiltà difficile da raggiungere, sottile nei modi, tagliente ed eterea.
Lambic al naso che si ingentilisce di lampone e sottobosco.
Ma il lampone è pianta spinosa e rustica.
Delicata nei profumi ma robusta nelle membra e acida nei sapori.
E così la delicatezza dell’acidulato del frutto eleva a livelli siderali l’acidulato imponente del lambic.
E il profumo di lampone diventa archetipico e trapassa l’amigdala.
Al naso poi compaiono note affumicate e di cantina umida.
Salata ma di sale dolce, come quando bambini si dà il primo morso al ghiacciolo appena usciti dal mare.
Glu glu glu
E capisci come mai l’uomo beve avidamente da novemila anni o giu di lì questo liquido idroalcolico.
Kampai

Luigi

Ps
Mai più senza Framboise!
Birra acquistata su consiglio di Lorenzo Losi.

mercoledì 30 gennaio 2013

Kriek Girardin 1882, brassè e soutirée par Brouwerij Girardin, Belgium



Ad inizio anno ho scritto di una Oude Gueuze e delle sue capacità taumaturgiche di lavar via gli eccessi di fine d’anno.
L’adesione completa alla mia tesi da parte di Enrico Nera, italiano con residenza in Belgio e di Vittorio Rusinà  mi hanno spinto a scrivere (bere le bevo più che posso) di una Kriek.

Senza che i cultori di Lambic mi lapidino, la Kriek si potrebbe definire una “birra acida entry level” (anche se so bene che non è proprio così).
La si ottiene miscelando ad un Lambic delle griotte intere (ciliegie più simili alle amarene) all’interno delle botti, il nuovo apporto di zuccheri fa riprendere la fermentazione.
Insomma, per gli aspetti tecnici visionate il pdf di Kuaska.
Il risultato è una birra complessa con due piani di lettura e bevuta.
Profumi acidi da Lambic e profumi dolci di ciliegia.
Bocca urticante di acidità scontrosa e vaghe morbidezze fruttose e benevole.
Il tutto sempre sotto sale.
Questa Kriek mi è piaciuta moltissimo perché le dolcezze sono giocate sul filo sottile della memoria e dell’allusione e mai della stucchevolezza.
Birra complessa con toni e colori ossidativi.
Mi piacerebbe provarla con salame fresco e lardo, chissà cosa ne dice Enrico?
Birra assaggiata con Lorenzo Losi nel suo birrificio Blackbarrel a Torino, via Principessa Clotilde 98/b.
Kampai

Luigi