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martedì 9 luglio 2013

Centrifugati, smoothies&co di Rossana


Impresa ardua coprire il fabbisogno di fibre, vitamine e minerali giornaliero.
Non credo tutti riescano ad arrivare alle 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura raccomandate.
Anche se la presenza di acido fitico e acido ossalico dei vegetali riduce drasticamente la percentuale di assorbimento di preziosi minerali come il calcio e il ferro, restano indispensabili per l'apporto di:
vitamina C e carotenoidi (peperoni crudi, spinaci, rucola, cavoli, cavolfiori, agrumi, fragole, lamponi, cantalupo, loti, kiwi);
folati (vegetali a foglia, asparagi, finocchi);
potassio (lattuga, spinaci, cavoli, banane, kiwi, albicocche, cantalupo).
Importantissimi antiossidanti utili per il sistema cardiovascolare sono gli antociani, il cui contenuto nel vino diminuisce con l'invecchiamento, si legano ai tannini e polimerizzano, ma si trovano nei pigmenti rossi e viola della buccia d'uva, frutti di bosco e in alcuni vegetali come pomodori e carote nere.

La vitamina C è termolabile, se i vegetali vengono cotti, il loro consumo può non essere sufficiente al raggiungimento dei livelli di assunzione raccomandati.

I succhi o nettari di frutta in commercio, data la pastorizzazione, perdono gran parte del contenuto vitaminico, la quota di acido ascorbico aggiunta è necessaria come agente antiossidante e conservante.
Spesso sono solo diluizioni di purea di frutta concentrata, che a volte proviene da frutta scartata perché non di prima scelta, hanno importanti aggiunte di zucchero, si assumono pensando anche di ingerire una salutare bevanda, in realtà si tratta di calorie vuote.
Il loro uso abituale è sconsigliato per diversi motivi:
  • vengono assunti fuori pasto, causano un surplus calorico spesso trascurato;
  • apportano elevate quantità di zuccheri semplici che determinano picchi insulinici, sono potenzialmente cariogeni e hanno un pH acido che può danneggiare lo smalto dentale;
  • solitamente assunti molto freddi, i succhi confezionati possono disturbare la digestione.
Centrifugati, frullati, smoothies sono preziosi e ideali alleati:
drenanti, vitaminici, antiossidanti, rimineralizzanti, i principi attivi appena estratti hanno un potere elevatissimo senza avere il costo degli integratori di sintesi.
Con un semplice frullatore potrete ottenere dissetanti mix, che avranno intatto anche il contenuto di fibra, magari arricchiti da yogurt, gelato, latte e poco miele, sciroppo di fiori di sambuco, lavanda, rosa, gelsomino o sciroppo d'agave potranno costituire una ricca colazione o merenda.
Impreziositi da cardamomo, zenzero, menta, basilico, timo limonato, anice, peperoncino e scorze d'agrumi possono far da base per drink alcolici.
Se volete ottenere bevande meno dense attrezzatevi di centrifuga o estrattori, non scegliete modelli troppo economici, risultano poco potenti e hanno filtri piccoli che si intasano facilmente e vanno puliti più volte prima di riempire il bicchiere.
Qualche idea?
Mix drenante: sedano, ananas, mirtilli, tè verde e aloe.
Mix digestivo: ananas, papaya e zenzero.
Mix dissetante: cetriolo, pompelmo rosa e menta.
Mix antiossidante: mango, melagrana, mirtilli e lime.
Mix depurativo: mela verde, sedano, spinaci e kiwi.
Mix gambe affaticate: tè verde, mirtilli, lamponi, curcuma.
Mix protintarella: carote, melone cantalupo, fragole e pomodoro.
Mix Melba: pesca, lampone, anguria e cannella.

I centrifugati possono anche essere congelati nei contenitori per il ghiacchio, ottenendo colorati e aromatici cubetti per arricchire altre bevande, oppure nei contenitori per ghiaccioli.

Bevanda originaria della regione indiana del Punjab è il Lassi:
yogurt, sale, acqua e una punta di cumino, la sola capace di spegnere i postumi dei masala.
La variante che preferisco è quella al mango.
Scegliete frutti maturi e profumati, possibilmente i piccoli mango gialli indiani, se trovate la varietà brasiliana verde rossastra, controllate che il picciolo sia adeso e verde, come per gli avocado, eviterete brutte sorprese all'apertura del frutto.
Lassi di mango: 1 mango maturo e profumato, 200 g di yogurt greco, 50 ml di acqua fredda, zucchero a piacere, cardamomo;
Frullare tutti gli ingredienti e servire freddissimo.

Dovremmo abituarci a sovvertire l'ordine del menù, iniziando come in Spagna con una fresca insalata o con un gazpacho:

Gazpacho andaluso


500 g pomodori Piccadilly
(fondamentali perché non si sente la buccia una volta frullati, sostituibili con pomodori ramati maturi freschi pelati)
 1 peperone rosso (spellato col pelapatate)
1 cetriolo (spellato e privato dei semi)
mezza cipollina rossa
mezzo spicchio d'aglio (io non lo frullo, lo lascio in infusione il tempo di riposo in frigo)
sale Maldon affumicato, pepe estremo nero Maricha, peperoncino, tabasco verde
100 g di mollica di pane raffermo
2 cucchiai d'aceto (mele o lampone)
2 cucchiai d'olio evo
poca acqua fredda se serve.
 

Frullare tutte le verdure con l'olio, sale e aromi.
Unire la mollica, l'aceto e se serve poca acqua fredda.
Deve riposare almeno 4 ore in frigo, per amalgamare i sapori, oppure servire con cubetti di ghiaccio.
Accompagnare con piccoli spiedini di cetriolo e olive di Taggia
e cubetti di pane tostato al pimenton affumicato,
oppure con cubetti di feta, fiocchi di caprino fresco o alici marinate.

19 commenti:

  1. Adoro il gazpacho.
    Nella mia dieta cerco sempre di dedicare un giorno alla settimana a frullati e centrifughe, evitando grassi, vino e cibi solidi in generale.

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    1. Ottima abitudine Marcello,
      ma andrebbero assunti giornalmente, proprio per facilitare il metabolismo degli altri cibi, non solo nel giorno di privazione ;D
      Hai una variante particolare da segnalare?
      Grazie ;D

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    2. Purtroppo non sempre mangio a casa e il giorno di privazione mi serve propio per riequilibrare la mia alimentazione che spesso e volentieri è abbastanza scostante.
      Per quanto riguarda il gazpagho, se mantengo la base originale vario le spezie, metto il porro al posto della cipolla e magari un gambo di sedano, qualche cuberro di ghiaccio lo aggiungo sempre e comunque.
      Ho provato anche a fare il gazpacho di carote, che non è molto diverso, basta aggiungere appunto, le carote.
      Un'altrnativa molto buona è anche quello di melone e pomodoro, anche se non è propiamente un gazpagho visto che un piccolo passaggio in pentola i pomodori e il melone devono farlo.

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    3. Grazie per avere impreziosito il post Marcello!

      Prova ad aggiungere note fruttate:
      col pomodoro sta benissimo l'ananas, la pesca e l'anguria,
      profumato con timo limonato.
      fammi sapere...

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    4. Grazie, proverò e ti farò sapere sicuramente.

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    5. Vedrai che l'ananas ti sorprenderà... ;D

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  2. Non volevo fare la parte dell'ignorante ma cos'è il cantalupo (una band di licantropi?)?

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    1. STRALOL !!!
      Melone a polpa arancio estremamente aromatico e ricchissimo di betacarotene.
      Classicamente si accompagna a soave prosciutto di Parma.

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  3. E' meglio una centrifuga o un estrattore? Io ho preso conoscenza degli estrattori da pochissimo andando in un locale veg di Torino, il SoluKitchen.

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    1. L'estrattore è il top, ma ha un costo importante, pesa più di 5 kg e come la centrifuga elimina le preziose fibre, nutrizionalmente è meglio una bevanda meno raffinata ottenibile con il frullatore.
      Al SoluKitchen andrò in pellegrinaggio...
      Segnalo anche GINGER a Roma, via Borgognona, veg&tasty.

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    2. ok frullatore in negozio e via con bevande a base di frutta e verdura, grazie!

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    3. Vedrai quanto sono energetici!

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  4. Adorato Gazpacho Andaluso.antica scoperta di un lontano viaggio in Spagna e mai più dimenticato.:-.).
    Da sempre metto il Re Pomodoro in cima a tutte le mie classifiche gastronomiche, sin dalla più tenera età abbandonavo caramelle e cioccolatini per i i podomodorini che qi a Torino chiamiamo "butalin" ( tipo san marzano) e chi può dimenticare un ....malizioso Gazpacho andaluso nello straordinario "Donne sull'orlo di una crisi di nervi?"
    Stamattina al mercato grande provvista di Pomodori Picccadilly (va beh non proprio uguali a quelli dell'orto del mio Papà.,ma mi devo accantentare) più tutti gli indispensabili altri ingredienti..:e via di Gazpacho : grazie infinite per la tua ricetta perfetta-)

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    1. Carissima Bianca,
      che piacere sentirti evocare questi ricordi...
      L'Andalusia è una regione magica, che somiglia molto alla mia Sicilia, pochi ingredienti per sentirne il sapore!
      Se solo potessi farti assaggiare i fantastici pomodorini Datterino dell'azienda La perla del Sud!
      Buona cena!!!

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  5. Oh.. Non oso nemmeno pensare al loro sapore..)
    Confesso che non ho mai assaggiato pomodorini Datterini o Piccadilly ..nati e vissuti in Sicilia: equivarrebbe a un'esperienza gustativa ..unica e irrepetibile e potrebbe quasi valer un viaggio fin lì.--per amor di Pomodoro!
    Vero che Sicilia e Andalusia sono accomunate dalla luce, dai colori e da certi sapori inspiegabili e unici..Che nostalgia:)
    Mi piace sentirti raccontare di gusti nascosti, di verdure piene di sole.Spero di tornare presto nella tua Terra_ devo ancora scoprire roppi angoli nascosti.
    Aspetto di leggere ancora di Sicilia..

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    1. Credo che per amor di pomodoro si possa fare...
      Sarai presto accontentata...
      Ho avuto la fortuna di incontrare chi con amore produce ortaggi preziosi, che oltre ad arrivare nelle mani dei più grandi chef, sono giunti anche nelle mie!
      Ti aspetto in Sicilia, dove sai che l'estate non finisce (quasi) mai ;D

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  6. beh,
    non posso che rinnovare i complimenti per la leggerezza e la qualità dei post: ad oggi non m'era mai riuscito di leggere un siffatto mix di competenza, piacevolezza, e suggerimenti semplici ma azzeccatissimi (e mai un errore o un'imprecisione, né tecnica, né nozionistica)... ed una visione sempre molto ww (world wide) dell'utilizzo degli ingredienti. Chapeau... e grazie, magari un giorno "giocheremo" assieme a questo splendido gioco. Aspetto il prossimo. :)

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