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martedì 2 settembre 2014

#piattidalode grani duri dalla Sicilia






























In realtà più che un #piattidalode è un #prodottidalode.
Finalmente dopo quasi due anni che “bazzico” le paste di Molini del Ponte, ho deciso di parlarne.
Non so bene cosa mi bloccasse, forse il fatto che queste paste mi sono state omaggiate e ho sempre delle remore nel parlare di prodotti regalati.
Comunque sia questa estate ho imbroccato, anzi mia moglie ha imbroccato un paio di ricette semplicissime con cui esaltare il grano duro, antico Perciasacchi che usano per produrre le “Busiate”.


Quella che più mi ha convinto e il solo scriverne mi mette una fame incontenibile è le “Busiate con ragout di zucchine”.
Per la preparazione c’è bisogno solo di zucchine super (le mie provengono dall'orto montano) saporite e dolci con profumi quasi fungheschi (l’abbinamento con i funghi è da valutare e provare).
E delle Busiate.
Le zucchine a bastoncini vanno fatte saltare con solo olio (noi non amiamo né cipolla né aglio) a fuoco veloce.
Regolate la croccantezza degli zucchini in base al fatto che la pasta andrà passata in padella a finire la cottura per almeno quattro/cinque minuti.
Tenete le Busiate molto al dente e scolatele “acquose” nella padella degli zucchini e tirate la cottura aggiungendo eventualmente dell’acqua di cottura.
Tenete la pasta cremosa e se volete aggiungete un po’ caprino fresco a fuoco spento e mantecate.








Bon appétit

Luigi

Poscritto
Le paste di Mulino del Ponte a base di farine integrali “antiche” hanno sapori intensi di grano e una grande “mineralità” e si legano benissimo con le verdure e probabilmente con ragout carnei (cosa che noi non amiamo particolarmente).

Post poscritto
Mi vergogno non poco ad aver scritto di cucina, spero che Rossana Brancato (grande estimatrice e mia pusher di queste paste) e Stefano Caffarri possano perdonarmi.


lunedì 1 settembre 2014

#cartoline Valleponci - Pigato 2013

di Mauro Cecchi


Erbe aromatiche, sassoso, di buona acidità e la tipica durezza del vitigno.
Un pigato interessante anche per merito di una (breve?) macerazione. Sul finale fanno capolino note caldoalcoliche che inibiscono un poco lo slancio, il guizzo definitivo.
Sarei curioso di seguire evoluzione e riprovare con un paio di anni affinamento in bottiglia.

domenica 31 agosto 2014

gliamicidelbar in vacanza #4


Riccardo Avenia e Eugenio Bucci beccati in cantina con Filippo Manetti vignaiolo a Campiume (Vigne di San Lorenzo), Brisighella, alte colline di Romagna, intenti a degustare Sangiovese dalla botte.
Due parole su Campiume: è luogo antico, di rara bellezza, perfettamente restaurato da Filippo che offre anche ospitalità nel suo agriturismo. I suoi Sangiovese sono dei veri campioni così come le sue interpretazioni di Albana e Trebbiano.
Se andate a trovare Filippo portatevi dietro anche il costume da bagno, a Campiume c'è una splendida piscina.


sabato 30 agosto 2014

Peperoni di Capriglio

di Vittorio Rusinà


Vero la fine di agosto arrivano i peperoni di Capriglio, un piccolo paese del Monferrato dove  da quasi due secoli viene coltivato questo ortaggio a rischio estinzione e da qualche anno presidio Slow Food.
Piccoli di dimensione, polpa spessa e carnosa, a cui siamo purtroppo poco abituati dalle più recenti cultivar selezionate dall'industria agricola, grande bontà e profumo (dobbiamo ritornare a cercare e a percepire  i profumi delle verdure che compriamo). Super in pinzimonio. W la biodiversità!


ulteriori informazioni sul Peperone di Capriglio: http://goo.gl/gaZo3P