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giovedì 28 agosto 2014

#cartoline Morgon Côte du Py 2011, Jean Foillard

da Niccolò Desenzani

L’etichetta del Morgon Côte du Py di Foillard rimbalza fra i miei neuroni da parecchio tempo (nel faldone “desiderata”). Che bella sorpresa scovarne un bottiglia qui in Corsica (un regalo ricevuto da mio padre, il cui donatore mi aveva consultato un anno fa). L’annata 2011, giovane, ma almeno non nuova.


Nel bicchiere giunge un vino straordinario, generoso direbbe l’amico Jacopo. Grazia, gusto e goduria ai massimi livelli. Dicono un gamay vinificato come un borgogna. Sta di fatto che siamo subito in zona vini mai più senza. La qualità del tannino, il contributo delle botti vecchie, la freschezza gourmand del vitigno collaborano per regalare un’esperienza molto bella.
Forse potrei dire vino dell’estate 2014.

La vacanza sta finendo e cerco sempre più di succhiare ogni cosa bella che mi capita.
C’è ancora una bottiglia di e dalla Corsica di cui voglio parlare…
Alla prossima puntata con #cartoline.

Ciao,
lunga vita ai grandi vini naturali!

mercoledì 27 agosto 2014

#piattidalode La pasta con le zucchine a casa Fracchia

di Vittorio Rusinà



Cesana, Alta Valle di Susa, un pochino dopo ferragosto:  Stefania Giardina mi prepara, a sorpresa, un piatto di pasta che rientra di diritto nella classifica delle cose più buone che abbia mai mangiato. Tagliatelle integrali da grano Tumminia con zucchine e fiori di zucchina appena colti dall'orto bio del consorte Luigi Fracchia, formaggio fresco di capra e pepe.
In abbinamento una superlativa bottiglia di Bougogne Hautes Cotes De Beaune Blanc 2013 di Jean Claude Rateau.
La grande cucina di casa, a me tanto cara, sempre.
Grazie Stefania!

martedì 26 agosto 2014

#cartoline Rouge Mursaglia 2012, Mariotti Bindi

da Niccolò Desenzani


Due anni fa mi sono innamorato dei vini di Nicolas Mariotti Bindi, zona Patrimonio. Con questo 2012 ha aggiunto un rosso (sempre da nielluccio) e un bianco (vermentino) dal lieu dit Mursaglia.
Il suo rosso era meno memorabile forse del vermentino, ma quanto stupore quando ho assaggiato questo Mursaglia: è la prima volta in cui davvero ho trovato un'identificazione nielluccio-sangiovese, spesso nominata, ma poi quasi sempre difficile da ritrovare nel bicchiere. Qui siamo a Castelnuovo Berardenga, e il vino mi ha ricordato un po' Pacina e un po' il "5" di Giovanna Morganti nelle annate piene come la 2010. Un vino che sa di esplorazione della vigna, che non ha pretese, ma in cui si nota (ed è questo che mi ha fatto innamorare di Mariotti Bindi) una vinificazione sempre sottrattiva, alla ricerca del minimo intervento, pur avendo un chiaro riferimento di correttezza enologica. Resta un vino abbastanza semplice e ruspante, ma con una forte intensità aromatica. Da seguire (dicono i guru); anzi. À suivre.

Saluti da a Corsica.
Pace e salute!

lunedì 25 agosto 2014

gliamicidelbar in vacanza #3


Profondo e misterioso Abruzzo, Vittorito, nella cantina, scampata al terremoto, la giovane Lorenza Ludovico versa vino montepulciano nel calice di Cristiana Galasso, valente vignaiola di Feudo D'Ugni. Incontri che valgono il viaggio.
Le vacanze di Tirebouchon.