Pagine

venerdì 27 giugno 2014

Brett is the Nu Hop(e)s # 2: Crooked Stave Hop Savant



Arriva da Denver, Colorado, la seconda birra dedicata ai ”brettamici del bar” di cui voglio parlare, trattasi di una Pale ale fermentata al 100% dai brettanomyces in enormi botti di quercia (foeders) dalla  Crooked Stave, birrificio conosciuto più che altro per la loro cantina ed il processo di invecchiamento delle birre, un breve sguardo al loro sito e capirete in un attimo di cosa sto parlando.
La Hop Savant si preannuncia, già dal nome in etichetta,  ricca di contributi dati dal luppolo, in questo caso Citra, Mosaic e Simcoe a cui si aggiunge un generoso contributo in dry hopping (luppolatura a freddo) diverso per ogni batch  che dà la sferzata finale all’aroma.
Nel bicchiere si presenta con un bel colore dorato, leggermente opalescente. La schiuma è bianca, fine e persistente.
 La componente aromatica è quantomai variegata  presentando dapprima  sentori di cereali e miele, dopodiché si vira sulla delicata presenza di fiori di campo.  Una nota agrumata e pepata prepara, poi,  il campo al contributo dato dal bretta che ha prodotto i tipici sentori leggermente stallatici, uniti ad una  consistente presenza citrica (lemony) e ad un tocco affumicato. La convivenza/lotta tra  dei luppoli così esplosivi e la presenza di lieviti selvaggi ha portato ad un caledoscopio di aromi molto ben delineati e decisamente accattivanti.
In bocca il corpo è abbastanza sfuggente, la carbonazione  media  e la birra si mostra decisamente meno complessa rispetto alle qualità aromatiche, ma ciò non è un male, anzi.
 Il gusto vira quasi totalmente  verso il fruttato esotico, il  pompelmo e il citrico, la nota acida data dal bretta è molto contenuta e rende la birra estremamente rinfrescante, il finale è molto secco, vegetale e persistente.
Una birra davvero ben costruita e dall’evoluzione interessante, se volete portarla a tavola consideratene la componente luppolata e la leggera acidità che comunque non si scontra con un amaro abbastanza importante, io la vedrei bene su delle verdure grigliate,  fritture e cibi speziati in genere. [deLa]



2 commenti:

  1. Emanuele Annibali27 giugno 2014 22:04

    Del nuovo filone (moda?) di birre americane a fermentazione mista e/o invecchiate in botte ho avuto a che fare solo con la modus operandi di wildbeer e non mi ha fatto impazzire. La voglia di approfondire però è tanta. Qualche beershop online dove poter trovare qualcosa?

    RispondiElimina
  2. attendi che il sito di domus birrae sia nuovamente operativo e ti si aprirà un mondo...
    http://www.domusbirrae.com/

    RispondiElimina