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lunedì 7 febbraio 2011

vidur barbera vdt 2007 togni rebaioli darfovalcamonica brescia


Il lancio twitterico dell’evento #barbera2 mi ha fatto venir voglia di assaggiarne qualcuna.
Visto che amo le devianze ne ho scelte due un po’ anomale la prima è Vidur un VdT di Enrico Togni viticoltore di montagna (come lui si firma negli interventi sui blog), la seconda è sempre di montagna di Giaglione (TO) ma ne parlerò poi.


Enrico è Bresciano al confine con il Trentino, dannatamente giovane e dannatamente sensato (io ormai son vecchio e sensato non lo sono mai stato) e dannatamente bravo.
Vive e lavora a Darfo Boario Terme (BS) sul vecchio sedime del Lago d’Iseo in Val Camonica.
Siamo amici di penna dal mio esordio sul web.
E qui forse bisogna aggiungere due parole.
Non ricordo né il perché nè il percome ma in un fitto battibecco sul blog Le Millebolleblog tra il sottoscritto (assai poco sensato e diplomatico) e il Sig. Ziliani, a cui partecipava con molta pacatezza anche Enrico, io mi sono fatto censurare da Ziliani.



Un po’ infantilmente ho cominciato a piangere sulla spalla di Enrico e lui non sò come mi ha sopportato e consolato.
Mi ha anche prontamente, su mia richiesta, inviato una campionatura dei suoi vini (maliziosi… li ho pagati).
Mi ha scritto più volte di aspettare prima di berli (nessuno ha fiducia in me) e di berli un po’ e poi riassaggiarli il giorno dopo.
Fatto.
Ho aspettato (il minimo indispensabile).
Ho ribevuto il day after (troppo forse).
Dimenticavo di dire che ha insistito molto dicendo che la sua barbera è di montagna quindi giocata sull’acidità e bevibilità.
Lui non ha bevuto le barbere di un tempo quelle sì che erano acide!
Lui stà a pochi chilometri dal Lago d’Iseo che fa un volano termico incredibile mitigando il freddo e inducendo brezze estive rinfrescanti e fenomenali per la maturazione fenolica.
Lui ha una luce pazzesca a quelle quote.
E la vite vuole luce, non caldo.
Perdonatelo è giovane.
Vidur, Barbera, 2007, 13% Vol., Vino da Tavola di Enrico Togni, Az. Agr. Togni-Rebaioli.
E’ un vino che Enrico fa solo negli anni che glielo permettono.
Primo giorno stappo e guardo.
Dopo un po’ annuso, subito leggero vegetale al naso (alla francese), echi di legno, scorza di arancia molto matura.
Nel day after effettivamente esplode in profumi di frutta, floreale, ciliegie, leggero goudron, un po’ di legno dolce, terra; intensa e complessa.
Ribevo: morbidezze, frutta, si allarga,  tannino di seta,  puntuta il giusto, lunghissima.
Dopo un po’ nel bicchiere ritorna un non so chè di arancio/cedro e terrosità.
Buonissima.
Enrico mandamene due casse.

Terzo giorno riassaggio: sono ritornate le sensazioni iniziali con floreale e mineralità e resine.
Finita.
E’ in corsa con Nino Barraco per il mio personalissimo concorso sulla grafica più accattivante.
Aridità dalla cantina:
3 ha di vigneti su pendii terrazzati ripidissimi.
Mi ha confermato anche lui che le viti vecchie lo gratificano con poche uve ma bilanciate.
La presenza di sabbia lo ha convinto a piantare viti franche di piede.
Buona fortuna, io , lo sai, faccio il tifo per la vitis europea e il recupero di profumi e sapori perduti.
Vendemmia a fine ottobre.
Vinificazione con breve macerazioni sulle bucce e malolatica in inox senza controllo delle temperature.
Affinamento in tonneau da 300 litri nuovi per 12 mesi.
Leggera filtrazione preimbottigliamento.
Vetro per tre mesi.
Bonne degustation

Costo sui 16,00 euro in cantina
Enrico dice che costa meno, per il prezzo telefonategli val la pena.


Luigi


az. agr. Togni-Rebaioli

2 commenti:

  1. enrico togni viticoltore di montagna7 febbraio 2011 07:36

    grazie per le belle parole, ma devo correggerti, in cantina costa molto meno.

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  2. Cia Luigi,

    rileggo le tue note dopo la nostra visita ad Enrico. Nella sua barbera ci ho trovato quel profilo affumicato che caratterizza tutta la sua produzione, poi ciliegia sotto spirito e cioccolato (tu hai detto proprio mon cheri e credo calzi a pennello). Bocca giocata sull'acidita' e sul frutto, facile da bere nel senso piu' bello del termine. Dopo tante bevute di barbere coi muscoli da pugile, che bello trovare un corridore longilineo dai muscoli sottili.

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