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mercoledì 8 febbraio 2012

910 bourgogne aoc 2010_

Clos des vignes du Maynes, 910, Bourgogne Aoc 2010, Julien Guillot


Talvolta anche un pinot borgognone base ti riempie di soddisfazione e un sorriso si profila sul volto dello scafato bevitore.
La serbevolezza delicata.
Quasi disinvolta.
Colore pallido e traslucente.
Animato da riflessi rubini vivaci e ghiotti.
Naso francese, lieve come impronte sulla neve,
allusivo dei pepi verdi e bianchi delle colonie e
dei mirtilli del massif central e
della mentuccia che cresce tra i filari del maconnais.
Tannino morbido e vellutato
acidità vegetale e lievi rotondità fruttose.
Piccante.
Tutto in levare.
Mutevole e incredibilmente gastronomico.
Glu glu
È andato giù.
Bonne degustation


Luigi

Il Maconnais è un buon posto dove cercare vini bianchi e rossi con un ottimo rapporto qualità prezzo come ad esempio i bianchi taglienti vinificati in cemento e inox di Pierrette et Marc Guillemot-Michel.
Dicono che la grande differenza di prestigio dei cru del Maconnais sia dovuta al fatto di ricadere in una Diocesi politicamente molto meno meno influente rispetto a Beaune al momento delle assegnazioni dei cru.
Bio e senza solfiti aggiunti, per quello che può valere segnalarlo in questo turbolento momento della critica enologica.

9 commenti:

  1. Incredibilmente gastronomico mi piace molto.
    Alla fine è quello che apprezzo di più in un vino.
    Ti sento scosso dal fermento dei tuoi ultimi post.
    Luigi non ti demoralizzare, continua per la tua strada.
    Se preferisci assaggiare di più i vini di questa tipologia, ben venga, è tutta informazione aggiuntiva su quel poco che si sà e si sente.
    Lasciamo perdere le mode che non penso facciano parte del tuo bagaglio culturale.
    Grazie mille.

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    1. Luigi non si demoralizza, al limite beve di più. E sempre meglio! :))

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    2. Leggere i vostri commenti e sapere che mi dedicate del tempo, è già una cura antidepressiva fenomenale.

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  2. fantastico! sto leggendo adesso di tutti i vini francese ma il problema è che a saluzzo non li trovo da nessuna parte.. o se li trovo.. troppo caro! Però almeno posso assaggiarli tramite il tuo blog! ;) grazie

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  3. Lorenzo Nodari8 febbraio 2012 10:35

    poesie di Vino gli scritti di Luigi.
    Grazie per averlo postato nel gruppo Borgognati di me!

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  4. @anna vieni a trovarci a Torino che apriamo qualche Borgogna piacevole, economicamente sostenibile, con Vittorio magari al Consorzio.
    @Lorenzo più ringraziarti non so fare. Ti dico che postare su Borgognati è stato un brivido al cospetto di cotanti vini che voi bevete.
    Ogni tanto un azzardo lo si può fare.

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  5. Curioso questo i Borgognati, è un blog ?
    Potresti girarmi l'indirizzo ?

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    1. Ciao Daniele,
      Borgognati è un gruppo su fb molto ben frequentato da bevitori di pinot noir, chardonnay di Beaune e zone limitrofe l'indirizzo è http://www.facebook.com/#!/groups/177146275667231/
      se tu sei su fb posso invitarti.

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    2. Grazie Luigi per la segnalazione.
      Purtroppo non sono iscritto a fb, quindi per il momento non si può fare. Se mi iscriverò, te lo farò sapere.
      Come saprai ho un debole per i vini francesi e particolarmente per il pinot noir, quindi mi sentirei a mio agio tra i Borgognati.
      Salutali da parte mia.
      Alla prossima.

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