Elisabetta Foradori Myrto, vigneti delle dolomiti Igt 2009.
Sauvignon (?) e Incrocio Manzoni.
Naso zuccheroso e affumicato di caramello.
Camomilla e orzo.
Forse un po’ fiacco di profumi.
Ma qui si apre il problema delle temperature di servizio e questi vini mal tollerano il freddo, si anestetizzano nei profumi e bisogna aspettare che si riscaldino.
Saporito, adagiato su un fondo amarognolo e salato.
Fresco ma di una freschezza che è l’incontro fra l’ossidazione e la concentrazione della materia (Niccolò Desenzani).
Ossidazione che potrebbe presagire evoluzioni verso idrocarburi fossili.
Giovane ancora.
Masticabile.
Bonne degustation.
Luigi

